Le funzioni prioritarie del Centro sono:
- documentazione
raccoglie la documentazione sulle buone prassi formative, educative e didattiche ai fini di ricerca, aggiornamento degli operatori e diffusione nei servizi e nelle scuole; mette anche a disposizione, tramite cataloghi e archivi informatizzati, le raccolte sopra citate a livello locale, provinciale e regionale;
- informazione
veicola e raccorda informazioni sulla normativa locale, nazionale e internazionale, rielabora materiali anche traducendoli nelle lingue delle comunità immigrate presenti sul territorio;
- ricerca
promuove approfondimenti,sperimentazioni,verifiche e contribuisce all’aggiornamento degli indirizzi della rete formativa integrata;
- formazione e consulenza
contribuisce all’acquisizione di competenze relative a determinati profili professionali e all’aggiornamento del personale del sistema integrato educativo e scolastico; realizza corsi di alfabetizzazione per adulti stranieri; offre consulenze di supporto metodologico alla documentazione di esperienze realizzate in servizi e scuole e favorisce altresì iniziative congiunte tra gli operatori dipendenti dai diversi soggetti gestori;
- progettazione
attività di ideazione e realizzazione di progetti, anche sulla base di finanziamenti locali, regionali, nazionali ed europei.
Ambiti del Centro e attività
Gli ambiti fanno riferimento a sezioni e attività delle due strutture: Lab Doc Form e CD/LEI
Sezione educativa
Dispone di una ricca raccolta di documentazioni di esperienze educative 0-6 catalogate on line .Favorisce educatori, insegnanti e operatori interessati, con supporti metodologici adeguati , nella realizzazione di documentazioni di esperienze a livello locale e regionale.
Supporta proposte formative scolastiche ed extra scolastiche presenti in città, orientando le sue azioni alla documentazione e diffusione di buone prassi educative e didattiche e alla promozione di progetti di accoglienza rivolti ai bambini e genitori, con particolare sensibilità verso l'utenza straniera dei nidi d'infanzia e delle scuole dell'infanzia.
Organizza tirocini e stage all’interno dei servizi gestiti dal Comune di Bologna per studenti di scuole Secondaria di Secondo Grado e per iscritti alla Facoltà di Scienze della Formazione e di altre Facoltà dell'Università di Bologna, sulla base di specifiche convenzioni.
Accoglie delegazioni italiane e straniere in visita di studio promuovendo scambi pedagogici, per favorire il confronto tra i servizi educativi e i soggetti gestori di servizi educativi pubblici e privati di diverse città sul territorio regionale, nazionale ed europeo.
Sezione cultura dell’integrazione degli alunni disabili-LabDocForm.
Tale sezione, già attiva dal 1987 come Spazio Handicap, aderisce alla Rete dei Centri di Documentazione per l'Integrazione della Regione Emilia Romagna (CDI) con la finalità di ottimizzare, sul territorio, le risorse disponibili per l'integrazione.
Supporta educatori e insegnanti nella produzione di documentazioni di esperienze di integrazione. Offre a personale educativo e scolastico, genitori, istituzioni, associazioni ed Enti informazioni e documentazione di esperienze educative, predisponendo inoltre, in collaborazione anche con altri partner, iniziative formative di sensibilizzazione alla cultura dell'integrazione.
Educazione Interculturale-CD/LEI
Svolge un'attività di documentazione dei progetti interculturali e di materiali didattici raccolti dalle Scuole del territorio potenziando anche l'attuale servizio della Biblioteca.
Garantisce divulgazione e sperimentazione del lavoro di coloro che operano nell'ambito dell'educazione interculturale (insegnanti, mediatori linguistico culturali, educatori, operatori sociali, studenti e volontari), attraverso seminari, corsi di aggiornamento, iniziative pubbliche, consulenze pedagogiche. Le attività della sezione interculturale sono rivolte a favorire l'inserimento educativo e scolastico degli alunni stranieri o figli di immigrati, a promuovere attività rivolte a garantire le pari opportunità formative e il successo scolastico degli allievi stranieri, anche considerando l’ottica di genere.
Queste attività si realizzano non solo attraverso la partecipazione a progetti locali, nazionali ed europei, in continuità con le azioni già in corso di realizzazione ma anche attraverso un quotidiano supporto agli Istituti scolastici nella fase di attivazione dei percorsi interculturali e nella predisposizione di strumenti organizzativi e dispositivi che aiutino la rete educativa e scolastica nella gestione della diversità culturale. Fra gli obiettivi principali inoltre vi è il sostegno, la valorizzazione e lo scambio delle buone pratiche interculturali dei servizi educativi e scolastici locali, nazionali ed internazionali, unitamente alla promozione del lavoro di rete delle istituzioni e delle associazioni per la realizzazione di iniziative volte all'accoglienza, all'inserimento e al successo scolastico degli allievi stranieri e all'integrazione delle loro famiglie.