La didattica dello strumento nel curricolo verticale
martedì 27 ottobre 2009
Eventi
Progetto Musica
Per la valorizzazione e lo sviluppo della didattica della musica nelle scuole della regione attraverso un’attività di formazione mirata dei docenti del ciclo primario
Per la valorizzazione e lo sviluppo della didattica della musica nelle scuole della regione attraverso un’attività di formazione mirata dei docenti del ciclo primario
La Regione Emilia-Romagna, in partenariato con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia Scolastica (Nucleo Regionale ex IRRE-ER) ha promosso presso le istituzioni scolastiche del ciclo primario del territorio regionale il Progetto Musica, in continuità con le linee guida nazionali e gli obiettivi del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica (DM 28 Luglio 2006), presieduto dal Prof. Luigi Berlinguer.
Il progetto “Musica” oltre ad incentivare nelle scuole le attività di canto corale già esistenti e potenziare in esse i laboratori musicali e gli spazi musicali attrezzati, ha offerto prioritariamente ai docenti della Scuola Primaria e dell’Infanzia un’attività di formazione mirata ad aggiornarne le competenze in chiave europea.
Le Autonomie scolastiche potranno in tal modo usufruire di docenti maggiormente sensibilizzati al valore formativo della pratica musicale, animatori di attività musicali in rete fra loro, coordinatori dei laboratori musicali.
Fatte salve le modalità della formazione, che sono state esplicitate attraverso progetti specifici individuati da ciascuno staff di progetto per il proprio territorio nel rispetto delle competenze finali certificabili fissate dal “Gruppo di pilotaggio regionale” (USR, ANSAS e Regione), i contenuti hanno riguardato i seguenti ambiti: laboratorio di didattica della musica, didattica della vocalità infantile, metodi attivi di educazione musicale, didattica della coralità, attività con strumentario didattico, ascolto attivo, musica e interdisciplinarietà.
Le finalità del Progetto Musica rispecchiano le mission istituzionali dei soggetti partner e quindi la differente strategicità degli obiettivi, sebbene in ottica sinergica:
- didattica funzionale alle esigenze dei ragazzi, attraverso un’adeguata implementazione dei curricula in un contesto di autonomia;
- messa in rete di strumenti, metodologie e risorse dei diversi soggetti che agiscono sul territorio, al fine di incentivare un sistema integrato di sviluppo delle sensibilità e abilità musicali nei giovani;
- potenziale ricaduta sociale, in termini di contrasto ai sintomi di malessere dei giovani e giovanissimi che trovano spesso proprio nella scuola il luogo di coagulo e di evidenza più immediato.
Caratteristica del Progetto Musica
E' stata inoltre la possibilità di avvalersi della pluralità delle competenze tecniche e scientifiche in ambito musicale espresse dal territorio, per seguire l’andamento complessivo delle diverse azioni previste dal progetto; per rilevarne e valorizzarne gli obiettivi e facilitarne la messa in rete; per consentire il dialogo tra le differenti istituzioni coinvolte.
Le attività che tale progetto ha generato sono state oltremodo significative, ma soprattutto hanno costituito l’impulso ad una gemmazione di azioni ed iniziative che si sono riconosciute nello spirito del progetto regionale, trovando in esso la regia che ha dato impulso alla rete di soggetti, ha valorizzato l’apporto di ognuno, collocandolo in una “casa comune” ed ha catalizzato risorse finanziarie per la crescita della diffusione della pratica musicale.
Il Progetto in cifre
Nel primo anno sono stati realizzati:
- 18 corsi di formazione formatori per 400 insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria
- 88 progetti tra cori, laboratori e spazi attrezzati
- 47 progetti per il concorso “Un coro in ogni scuola”
- 8 importanti eventi di livello regionale, nazionale ed internazionale con un investimento di ca.500.000 euro attraverso fondi regionali e nazionali.
Nel secondo anno sono stati realizzati:
- attività musicali dei 12 cori scolastici del Progetto Te Deum in collaborazione con l’Orchestra Mozart diretta dal Maestro Claudio Abbado
- iniziative di ricerca-azione sulla didattica della coralità
- 12 corsi di formazione tutoraggio per 302 docenti di scuola primaria e infanzia
- progetti relativi alla creatività musicale nel curriculo verticale
- 9 laboratori musicali nelle scuole secondarie di II grado
- scambi transnazionali con regioni europee con un investimento di 140.000 euro tra fondi regionali e nazionali.
L’intera attività è documentata nel volume “La Regione in Musica”, ripercorsa con la collaborazione dell’Institut of Education di Londra e sotto la consulenza scientifica del Prof. Graham Welch – Preside del Dipartimento Arts and Humanities e Presidente ISME e a cura del Comitato di pilotaggio costituito da:
Benedetta Toni, ricercatrice – Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica EX IRRE ER; coordinatrice scientifica del progetto
Giancarlo Cerini, dirigente tecnico - USR ER
Giulia Antonelli, dirigente - Regione Emilia Romagna.
| creato | mercoledì 28 ottobre 2009 |
|---|---|
| modificato | martedì 10 novembre 2009 |
