I progetti regionali

Documentare per innovare

Il Progetto Regionale Documentazione Educativa 0/6

SOGGETTI ATTUATORI
Regione Emilia Romagna. Assessorato alla Promozione delle politiche sociali e di quelle educative per l'infanzia e l'adolescenza. Politiche per l'immigrazione. Sviluppo del volontariato, dell'Associazionismo e del terzo settore.  

L'IDEA GUIDA
L’impegno crescente della regione Emilia Romagna nel campo dei servizi educativi e scolastici rivolti all'infanzia si è sempre più caratterizzato nella valorizzazione della progettualità dei servizi stessi.
La convinzione che la capacità di innovazione è resa possibile anche grazie alla circolazione e scambio di esperienze tra professionisti, servizi e territori ha indotto il Servizio Politiche Familiari Infanzia e Adolescenza della Regione Emilia Romagna a dare vita nel 2002 al Progetto di sistematizzazione e implementazione della documentazione educativa su scala regionale.
La raccolta intenzionale delle tracce lasciate dai progetti e dalle esperienze di apprendimento, l'elaborazione e la riflessione che ne scaturiscono permettono la valorizzazione delle esperienze e i il loro monitoraggio, alimentano gli apprendimenti, favoriscono la crescita e la qualificazione dei servizi stessi.
Promuovere la cultura dell’infanzia significa partire dalle elaborazioni ricche e complesse che nel tempo si sono raffinate sia nei contenuti che nelle diverse strategie divulgative, il progetto nasce quindi con l’intento di:

  • diffondere  e condividere le esperienze più significative e innovative realizzate nel sistema integrato regionale 0-6 anni
  • alimentare il raccordo con i servizi e i diversi territori provinciali rafforzando il lavoro di rete
  • valorizzare le identità (individuali, culturali, professionali, dei servizi, locali)  
  • dare visibilità ai saperi, esperienze, competenze che gli adulti e i bambini maturano nei percorsi educativi e scolastici attraverso la raccolta di materiali realizzati su diversi supporti
  • creare sinergie tra i Centri territoriali di documentazione attivi sul territorio regionale con la gestione congiunta di  azioni e interventi.


DESTINATARI
Il progetto è principalmente pensato per favorire negli educatori dei servizi 0/6 anni, insegnanti, coordinatori pedagogici, studenti e famiglie, una maggiore conoscenza delle esperienze educative e didattiche realizzate.      

L'ARCHITETTURA DEL PROGETTO
Lo sviluppo e il consolidamento del progetto regionale sono stati resi possibili da una gamma di azioni:

  • Individuazione di un luogo che funge da raccordo.  Al Laboratorio di Documentazione e Formazione del Comune di Bologna è stato affidato il compito di fare da collettore tra i diversi territori e la Regione, assumendo il ruolo di raccordo tra i flussi informativi, materiali e progetti realizzati nelle differenti realtà territoriali, valorizzando e sostenendo lo scambio di esperienze anche attraverso la creazione di un archivio di documentazione regionale
  •  

  • Implementazione dell’archivio di documentazione educativa regionale: l’invio costante da parte dei territori provinciali di documentazioni significative ha consentito la costruzione di un archivio di esperienze ampio e variegato tanto nelle forme di realizzazione delle documentazioni che nei contenuti. Per approfondimenti si può consultare all'indirizzo http://labdocform.tecaweb.it/index.php
  •  

  • La costituzione di un gruppo stabile di lavoro. Costituzione del Gruppo regionale di Documentazione educativa 0/6 (GRED), composto da un rappresentante della Regione Emilia Romagna, da nove referenti individuati dai Coordinamenti Pedagogici Provinciali, dagli operatori del Laboratorio di Documentazione e Formazione del Comune di Bologna, da un consulente esterno esperto con funzioni di tutor. Un percorso comune di formazione sulla documentazione educativa ha consentito il consolidamento delle competenze dei referenti provinciali e lo scambio di esperienze.
  •  

  • Strumenti condivisi.  La necessità di monitorare i progetti particolarmente significativi con l'ausilio di strumenti omogenei e condivisi nei territori ha portato il gruppo di lavoro a costruire una Scheda  per la raccolta di documentazione in itinere che permette di ripercorrere le fasi di lavoro della progettazione educativa
  •  

  • Seminari e iniziative pubbliche.  Una documentazione con lo sguardo rivolto ai bambini e alle loro famiglie.  La logica dello scambio e del confronto ha dato costantemente vita a iniziative  regionali e provinciali sui temi maggiormente oggetto di interesse dei servizi. Allo stesso tempo stanno prendendo piede anche iniziative di scambio con servizi di paesi europei tradizionalmente impegnati nelle politiche per la prima infanzia, facendo della documentazione la piattaforma per il confronto sulle esperienze teoriche e pratiche.
  •  

  • Pubblicazioni Sono state realizzate alcune pubblicazioni che hanno lo scopo di: mantenere alto il livello di attenzione sulla documentazione e sulle potenzialità ad essa,  raccogliere e valorizzare le esperienze provenienti dai territori su tematiche particolarmente significative (Es: prospettive interculturali, informare sui progetti ed azioni in corso nei Coordinamenti Pedagogici Provinciali della Regione Emilia Romagna).
  •  

  • Gruppi di lavoro territoriali e formazione. La  partecipazione al gruppo di lavoro coordinato dal Nucleo regionale dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica composto da rappresentanti degli Assessorati Scuola e Politiche sociali della Regione Emilia Romagna, della Videoteca dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, dell’Ufficio Scolastico Regionale E.R., dell’Università di Bologna (Scienze della Formazione) e di nove Centri territoriali (uno per provincia) ha reso possibile attivare azioni congiunte di formazione e sensibilizzazione al tema della documentazione. L’intero progetto si raccorda e tiene connesso il volume dei materiali di documentazione che attraverso il sito regionale www.infanziaineuropa.eu attivato presso il Comune di Ferrara, entrano ed escono dalla regione Emilia Romagna e che costituiranno motivo di approfondimento per una documentazione dalla prospettiva non solo regionale ma europea.
Proprietà dell'articolo
creatomartedì 16 marzo 2010
modificatogiovedì 25 marzo 2010